In Italia, nel 2026, gestire i social di un’attività costa da circa 300 €/mese per un freelance fino a oltre 5.000 €/mese per un’agenzia. Vediamo da cosa dipende il prezzo — e come l’automazione AI cambia il conto.
Valori indicativi di mercato per l’Italia, a seconda di chi gestisce i tuoi social.
Per piccole attività e professionisti. Il prezzo dipende da numero di piattaforme, quantità di contenuti e se è inclusa la produzione grafica/video.
Servizio completo: strategia, produzione contenuti, spesso anche gestione campagne. La fee organic è di norma separata dal budget pubblicitario.
Stipendio di un SMM assunto, a cui aggiungere tool, formazione e tempi di gestione. Ha senso solo con volumi alti e continui.
Fasce indicative basate sui principali listini pubblici del mercato italiano. Il costo reale varia per settore, volumi e obiettivi.
Cinque fattori spostano il prezzo più di ogni altra cosa.
Solo Instagram o anche Facebook, TikTok, LinkedIn? Ogni canale aggiunge produzione e adattamenti.
Quanti post, caroselli e reel al mese. È la voce che incide di più sulle ore di lavoro.
Grafiche, foto e video costano più del solo copy. Reel e montaggi alzano il prezzo.
Un calendario editoriale semplice costa meno di una strategia con analisi, target e funnel.
Quasi sempre voce separata, con una management fee del 10–20% sul budget pubblicitario gestito.
La voce più cara di un social media manager non è la strategia: è la produzione — sourcing, scrittura, grafiche e video, ogni giorno. È esattamente la parte che PowerSocial automatizza.
Caroselli e reel ogni giorno, da fonti reali del tuo settore, nel tuo brand.
Approvi ogni post prima della pubblicazione. La strategia resta nelle tue mani.
Un canone mensile, non ore vendute: a parità di contenuti il conto cambia parecchio.
Le fasce di mercato indicative sono: 300–1.500 €/mese per un freelance, 1.000–5.000 €/mese per un’agenzia con servizio completo, 1.800–3.000+ €/mese per una figura interna (a cui aggiungere tool e gestione). Il prezzo dipende soprattutto da numero di piattaforme, quantità di contenuti e produzione visiva.
Di norma no. Nella maggior parte dei contratti italiani la gestione organic è separata dalle campagne a pagamento, che hanno una management fee del 10–20% sul budget pubblicitario gestito, oltre al budget media stesso.
Dipende dai volumi. Una figura interna conviene con molti contenuti e canali in modo continuo; un’agenzia o un freelance hanno costi più flessibili e nessun costo fisso di assunzione. In entrambi i casi il prezzo cresce con la quantità di contenuti.
Può sostituire la parte più ripetitiva e costosa: sourcing, scrittura e creazione visiva dei contenuti. PowerSocial genera ogni giorno caroselli e reel nel tuo brand e li manda in pubblicazione dopo la tua approvazione, a una frazione del costo di un servizio mensile. La strategia e la supervisione restano tue: l’AI fa la produzione, tu mantieni il controllo.
PowerSocial parte da un canone mensile molto inferiore a quello di un freelance o di un’agenzia, perché automatizza la produzione invece di venderti ore. Trovi i piani aggiornati nella pagina prezzi: il confronto, a parità di contenuti pubblicati, è quasi sempre nettamente a favore dell’automazione.
Prova PowerSocial: la produzione la fa l’AI, il controllo resta tuo.